Originaria dell' Asia Occidentale, la coltivazione del pero (Pyrus Communis L.) giunse a Roma dove ebbe ampia diffusione e grandi estimatori. Dopo una parentesi di declino nel periodo medioevale, si diffuse in Messico ed in California ad opera dei missionari spagnoli, ed in Europa, soprattutto in Belgio e Francia, a partire dal 1700.

Attualmente il pero è coltivato in forma intensiva in Cina ed in Europa, in particolare in Italia, Francia e Germania. Nel nostro paese la produzione è concentrata nel settentrionale, con l' Emilia Romagna che fornisce da sola oltre il 50% del totale. Le pere di produzione italiana sono disponibili praticamente tutto l'anno: nel periodo primaverile, allo scopo di completare il calendario di commercializzazione, una limitata quantità di prodotto viene acquistata in paesi quali Argentina e Cile.