Il 7 maggio 2002 a Ferrara, nasce il Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Pera dell'Emilia Romagna IGP.
Il Consorzio opera in stretto contatto con il CSO che ne è il braccio operativo. La costituzione del Consorzio, in ottemperanza alle indicazioni comunitarie, apre nuove prospettive alla promozione della tipicità e dello stretto legame tra prodotto e territorio d'origine.

Il Consorzio, secondo quanto sancito dall'articolo 4 dello Statuto che lo costituisce ha lo scopo di:

Ottenere e svolgere la tutela e la vigilanza della denominazione "pera dell'Emilia Romagna IGP", in Italia e all'estero, promuoverne il consumo, agevolando il commercio e l'esportazione;
Incentivare la commercializzazione in conformità al Disciplinare di Produzione depositato per il riconoscimento della "Indicazione Geografica Protetta" ai sensi del Regolamento CEE n. 2081/92;
Curare e chiedere le opportune modifiche al disciplinare di produzione della "Indicazione Geografica Protetta" .
Organizzare e gestire manifestazioni volte a informare e a promuovere i prodotti I.G.P. e comunque ogni iniziativa intesa a valorizzare il prodotto o ad accrescerne la notorietà o a migliorarne l'immagine, anche tramite la gestione di marchi collettivi.

In relazione agli scopi consortili potrà compiere, sia in Italia che all'estero e nel rispetto della legge, qualunque operazione di natura commerciale, industriale e di credito, mobiliare ed immobiliare, locativa, ipotecaria, assumere interessenze o partecipazioni in altre attività o società aventi oggetto analogo o affine ed in qualsiasi modo consono al proprio, compresa l'assunzione di partecipazioni di minoranza in società aventi oggetto sociale diverso, sempre che ciò sia fatto al fine del migliore conseguimento del proprio scopo sociale.

Il presidente del Consorzio Pera dell'Emilia Romagna IGP è Pier Giorgio Lenzarini.