"Che il cibo sia la vostra medicina e la medicina il vostro cibo".

Così parlava Ippocrate, padre della scienza medica nella Grecia del V secolo, a conferma di quanto il legame tra dieta e salute fosse noto all' uomo fin dall' antichità.

Fu però intorno ai primi del Novecento che fu possibile disegnare la mappatura degli elementi necessari al benessere fisico-mentale: circa 15 vitamine, 18 minerali ed una decina di aminoacidi sono indispensabili per l' espletamento delle funzioni vitali.

Ma come si fa ad essere certi che ciascuno di questi elementi sia presente nella dieta? La via più semplice è quella della varietà che porta come conseguenza a mettere a disposizione dell' organismo tutti i mattoni della nostra alimentazione e cioè proteine, zuccheri, grassi minerali e vitamine.

La piramide alimentare ci aiuta nel predisporre la dieta giornaliera, ecco come funziona:

La Piramide è il simbolo della "sana ed equilibrata alimentazione": ci deve guidare nella scelta giornaliera degli alimenti. La piramide è formata da 6 sezioni contenenti vari gruppi di alimenti. Ciascun gruppo deve essere presente nella nostra dieta in modo proporzionale alla grandezza della sua sezione.

Alla base della Piramide troviamo gli alimenti che possiamo utilizzare più liberamente mentre al vertice troviamo quelli che è meglio limitare.

E' importante ricordare che

  • Bisogna limitare al minimo indispensabile condimenti e dolci
  • Verdura e frutta non devono mai mancare
  • E' opportuno alternare e moderare il consumo di secondi piatti quali carni, pesci, uova, salumi, formaggi.
  • Pasta e pane devono essere assunti ogni giorno

Prendiamo il caso delle vitamine: come fare poi per essere sicuri di assumerle tutte ed in maniera adeguata? Un' ottima fonte di vitamine di pronta assimilazione risiede in frutta e verdura: quasi prive di grassi (a parte i frutti ed i semi oleosi), completamente prive di colesterolo, possono essere tranquillamente introdotte 5 volte al giorno o anche più. Inoltre contengono altre importantissime biomolecole, gli antiossidanti. Queste molecole sono i nostri difensori contro i radicali liberi e quindi contro l'invecchiamento!

Infine il potere calorico è generalmente molto basso specie in relazione all' aspetto nutrizionale. Ecco quindi che, rispetto ad altri alimenti la frutta e verdura possono essere consumate almeno 5 volte al giorno e più senza particolari controindicazioni.

La campagna "5-a-day" è un programma scientifico avviato negli USA dal National Cancer Institute la cui ricetta è molto semplice: consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per dare all' organismo tutte le vitamine, i sali minerali, le fibre alimentari di cui ha bisogno, come sicura prevenzione specie contro le malattie tumorali e cardiovascolari.

Si tratta di un dato scientificamente certo, che è stato oggetto di campagna di sensibilizzazione anche da parte della Regione Emilia Romagna supportata in ciò dalla Commissione oncologica nazionale, da quella cardiologica e cardiochirurgica e dal Centro ricerche della Nutrizione dell' Università di Bologna.

Nella dieta d'ogni individuo la frutta non dovrebbe essere considerata un surplus ma un alimento indispensabile: la vitamina C, il retinolo, il beta-carotene, l'acido retinoico, i tocoferoli, il selenio, secondo molte ricerche cliniche sono di fondamentale importanza nella prevenzione di alcuni tumori (polmone, stomaco, colon). In quest' alimento così unico, troviamo inoltre un' importante quota di fibra alimentare, oggi riscoperta per i suoi effetti anticolesterolemici (riduzione del colesterolo "cattivo").

A tutte queste proprietà della frutta si devono aggiungere quelle legate alle loro caratteristiche organolettiche (sapore, profumo, colore) che rendono questo alimento veramente insostituibile nell'alimentazione di tutti i giorni e non un alimento accessorio o secondario.

E allora, mangiamo tanta frutta, utilizziamola in cucina, a colazione e come snack quotidiano!